Testata

Van Gogh. I colori della vita

Padova, Centro San Gaetano
10 Ottobre 2020 - 11 Aprile 2021

Introduzione

Il biennio 2020-2022 per Linea d’ombra ha un significato particolare, poiché segna un traguardo non banale e che non era per nulla scontato. Ho creato Linea d’ombra nell’autunno 1996 e dunque nell’autunno 2021 cadranno i venticinque anni da allora. Possiamo chiamarle le nostre nozze d’argento con l’arte. Le società organizzatrici di mostre in Italia, in quel momento, si contavano sulle dita di una mano e niente lasciava presagire quello che sarebbe accaduto dopo in un ambito sempre complicato e difficile. Per di più perché a fondare quella società era un trentenne che fino alla metà degli anni novanta aveva esperienza solo di esposizioni legate al Novecento italiano.

Quello che è successo da allora fa parte della nostra storia, e certamente un po’ anche della storia delle mostre in Italia, cui Linea d’ombra ha saputo dare il suo contributo. Una storia fatta di oltre undici milioni di visitatori finora e di relazioni con oltre mille musei prestatori in tutti i cinque continenti. Musei che hanno concesso oltre diecimila opere giunte nel nostro paese. Molte, moltissime tra queste opere veri e propri capolavori. Se c’è una sola cosa che mi fa piacere ricordare infatti, questa è proprio la capacità di avere fatto mostre mai ancorate all’annuncio dei soli nomi, ma sostanziate da quadri e sculture di qualità spesso superlativa. Tanti ci hanno aiutato a percorrere questa strada, dai committenti agli sponsor a tutti i collaboratori che ho avuto e che ringrazio di cuore. Niente sarebbe stato possibile senza di loro.

Adesso viene la prima delle due mostre che ho pensato, in accordo con la città di Padova nella quale mai Linea d’ombra aveva lavorato prima, per dare senso compiuto a questi venticinque anni. Su Van Gogh ho lavorato e scritto, tra l’altro dedicandogli il mio primo romanzo, mentre il secondo s’annuncia sugli ultimi giorni della sua vita. Questa esposizione, forte di oltre cento opere, con venti musei prestatori e ovviamente al primo posto il Kröller-Müller, ha l’ambizione di inserire Van Gogh nel flusso del suo tempo, nella precisa relazione con altri artisti che per lui hanno contato. Ci sarà tempo per vederla, intanto con questo libro la presentiamo per la prima volta. Tutte le opere in esso riprodotte si vedranno nella mostra di Padova, assieme a molte altre.

Un’esposizione che dunque non si ferma a una visione esclusivamente monografica, ma presenta l’opera del grande artista olandese con tanti approfondimenti non così usuali da vedersi, e in questo modo colloca quell’opera meravigliosa entro non abituali confini. Dai due anni nelle miniere del Borinage in Belgio, al tempo nel Brabante olandese, fino agli anni francesi che la mostra indaga in modo approfondito. Con alcune presenze certamente poco attese in un progetto rivolto anche al grande pubblico. Per sancire ancora una volta come sia possibile tenere insieme studio, approfondimento ed emozione.

mostra a cura di
Marco Goldin

Padova, Centro San Gaetano
10 ottobre 2020 – 11 aprile 2021

 

APERTURA PRENOTAZIONI
10 APRILE 2020