Testata

Van Gogh. I colori della vita

Padova, Centro San Gaetano
10 Ottobre 2020 - 11 Aprile 2021

Nel 1878-1879, a circa 25 anni, Vincent van Gogh viveva nella regione del Borinage a sud di Bruxelles. Qui, su suggerimento del fratello Theo, iniziò a disegnare e realizzò i primi schizzi piuttosto goffi dei minatori, esercitandosi copiando illustrazioni da libri e manuali. In soli cinque anni Van Gogh si formò come artista nei Paesi Bassi. Ma dal febbraio del 1886, a Parigi, capì che avrebbe dovuto reinventarsi e così fece, diventando uno degli artisti moderni più influenti. Cresciuto vicino alle brughiere e ai boschi del Brabante, Van Gogh aveva una sintonia particolare con la campagna incontaminata. Negli anni olandesi, 1880-1885, visse e lavorò a Etten, L’Aia, nella Drenthe e a Nuenen, ispirandosi alla natura e ai luoghi in cui lavoravano contadini e operai.

Per Van Gogh, figlio di un pastore, la natura e la sua eterna circolarità di vita e morte possedevano un’anima e una verità. “La vita e la morte dei contadini è e sarà sempre la stessa, sorgendo e appassendo regolarmente come l’erba e i fiori che crescono”, scrisse. Durante la sua formazione, Van Gogh cercò di emulare i suoi modelli, in particolare Millet. Si concentrò su soggetti quali le stagioni, il trascorrere delle ore del giorno, spesso collegandole alle attività dell’aratura, della semina e del raccolto e cercando di ricreare un effetto e un’atmosfera particolari.

Nel raffigurare la natura popolata da esseri umani al lavoro, voleva diventare un vero “pittore contadino”, come Millet. A tal fine si esercitò per imparare le giuste proporzioni della figura umana basandosi sull’osservazione diretta. A Nuenen, nel 1883-1885, si convinse che il colore poteva essere in sé stesso un mezzo di espressione: “La primavera è verde tenero (il grano giovane) e rosa (fiore di melo). L’autunno è il contrasto tra il giallo delle foglie e i toni del viola. L’inverno è la neve con piccole sagome nere”. In Francia sviluppò questa visione creando una tavolozza unica e raffigurando la natura come mai aveva fatto prima.

Prezzo del pacchetto per singolo appuntamento: €48 (acquistabile dal 7 settembre 2020)

Il biglietto comprende: accesso alla conferenza, a seguire visita guidata alla mostra a museo chiuso. Alla conclusione, light buffet.

L'intero programma si concluderà attorno alle ore 22.30.



Biglietto in vendita dal 7 settembre 2020

Padova, Auditorium del Centro San Gaetano
13 ottobre 2020, ore 18:00