Testata

Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky

Capolavori dalla Fondazione Maeght

Verona, Palazzo della Gran Guardia
16 Novembre 2019 - 5 Aprile 2020

Attività didattiche per la mostra

LO SPAZIO E LA FIGURA AL RITMO DI TANGRAM
Fascia d’età: scuola dell’infanzia e primaria (I elementare)

Durata: 1:30 h (visita guidata + laboratorio)

Prendendo spunto dalle sculture di Giacometti in mostra, e con l’ausilio di figure geometriche semplici che richiamino il gioco del Tangram, i bambini dovranno riprodurre in un disegno una scultura a scelta, cercando di evidenziarne la texture attraverso l’uso dei colori a cera. L’obiettivo finale è quello di arrivare a creare dei disegni con figure semplici e immaginarie come quelle presenti nei dipinti di Mirò, e delle linee imbizzarrite e libere come quelle delle opere di Kandinsky, tutto presente nella mostra di Verona.

SCULTURE IN MOVIMENTO
Fascia d’età: scuola primaria (II-V elementare)

Durata: 1:30 h (visita guidata + laboratorio)

Alberto Giacometti e le sue figure filiformi sono il punto di partenza per costruire sculture animate, in movimento e con una propria identità, nonostante la loro natura fragile e leggera. L’idea nasce a poco a poco dal materiale che si plasma sotto le nostre mani – la carta di alluminio -, dalla luce che lo cambia, dallo spazio che lo accoglie. Il confronto con l’opera introduce il momento del laboratorio, durante il quale i bambini possono tradurre le sollecitazioni ricevute in elaborazioni individuali. E sperimentare in prima persona come pochi segni sul foglio o nello spazio possano esprimere sentimenti ed emozioni.

RITRATTO A OCCHI CHIUSI
Fascia d’età: scuola secondaria di I grado

Durata: 1:30 h (visita guidata + laboratorio)

Partendo dalle opere di Giacometti presenti in mostra, con un’attenzione particolare rivolta ai disegni e alle sculture che hanno per soggetto gli amici o i famigliari dello scultore, l’attività è volta ad approfondire il tema del ritratto, nel modo in cui lo intendeva l’artista. L’unica preoccupazione di Giacometti era di dare forma all’identità, superando il dato fisionomico per raggiungere ed esprimere la verità interiore di ognuno. Ne consegue il superamento dello stereotipo della verosimiglianza e della pura rappresentazione fotografica. Nelle sue infinite sedute con la persona ritratta lo scultore si sforzava di rinnovare il suo sguardo ogni giorno per arrivare a cogliere qualche aspetto nuovo del soggetto, anche se famigliare e quotidiano, per giungere all’essenza. L’obiettivo del laboratorio è quello di far riflettere gli studenti sul concetto di imitazione e di interpretazione della realtà, e sul rapporto di natura “emozionale” che si instaura tra l’artista e il suo soggetto. I ragazzi saranno chiamati a sperimentarlo in prima persona attraverso la realizzazione di un ritratto a occhi chiusi del compagno, traducendo le “sensazioni tattili” ricavate con la matita sulla carta. Ne risulterà un ritratto diverso da quello che si sarebbe potuto creare attraverso la pura osservazione visiva.

INTERAZIONI
Fascia d’età: scuola secondaria di II grado

Durata: 1:30 h (visita guidata + laboratorio)

L’arte mi interessa molto ma la verità mi interessa infinitamente di più
A. Giacometti.

Alla base di questa particolare visita, una sorta di laboratorio aperto dedicato alla parola che racconta e interagisce, c’è la riflessione sul concetto di estetica relazionale. Quindi la volontà di creare relazioni non solamente tra l’opera e lo spettatore, ma anche nello spazio espositivo, che diventa quindi una sorta di teatro sul cui palcoscenico agire. In un mondo che sta diventando sempre più omologato, la mostra diventerà il luogo dell’incontro, del dialogo e del confronto. Uno spazio che attraverso la mediazione di un segno, di un oggetto o di un’immagine permetta un dialogo diverso, generando rapporti con ciò che ci circonda e con il nostro vissuto. La guida quindi avrà il compito di accendere questa scintilla nella relazione con gli studenti e la loro parola.

 

Il costo, comprensivo di visita guidata, è di €80 per ogni laboratorio.